‌​​‎‎⁠︁‍‍⁢​⁡︅⁢‍⁢‏⁡‌⁡︂‍‍‍︂‍​‍‍⁠‎⁡︁⁡⁤⁢​‍​⁢‏⁡︅‍​‏‎⁡︅⁡︄⁢‏⁡⁠⁡︄⁢‏‍‍‍︂‍​‍‍⁠​⁡‌⁢‎⁢‎⁡‌‍​⁡‌⁡︂‍​⁡‎⁡︅⁡︄⁢‏⁡⁠⁡︄⁢⁠⁢‏⁡︅‍‍⁠︃Passa al contenuto

Mani e Manti

La Cavalcata di San Giuseppe a Scicli è un’antichissima celebrazione religioso-folkloristica che si svolge intorno al 19 Marzo (data della festa), ma può essere anticipata o posticipata in base al calendario degli eventi. 

All’evento partecipano diversi gruppi, composti sia da adulti che dai più piccoli. Il gruppo su cui mi sono concentrato è il “Gruppo Alfieri” con il numero 51. 

I “cavalieri”, membri del gruppo vestiti con abiti della tradizione siciliana, conducono il cavallo bardato con un manto di fiori e sonagli al collo. I fiori utilizzati sono la violaciocca (in dialetto “bàlucu”) e gigli (in dialetto “spatulidda”).

La realizzazione della bardatura inizia mesi prima della festa. La struttura è costituita dal telaio molto leggero in alluminio e dalla schiuma espansa. Il segreto dietro queste creazioni artistiche risiede proprio qui, ovvero che sono leggerissime, difatti sono facilmente trasportabili e non affaticano il cavallo, visto che il peso è ben distribuito. Per quanto riguarda l’aspetto grafico i disegni vengono realizzati prima su tablet e successivamente riportati su carta. L’ultimo passaggio è l’applicazione dei fiori sul manto, che avviene 3 o 4 giorni prima della festa.

In genere i disegni dei vari manti rappresentano immagini sacre: San Giuseppe e la “fuga in Egitto” sono le scene più ricorrenti, ma non mancano simboli come Gesù, la Croce e icone della città di Scicli (per esempio il colle di San Matteo o il leone rampante). 

Ogni bardatura ha un proprio significato e un tema. Il tema del “Gruppo Alfieri” è “Humanitas”, e vuole evidenziare l’umanità della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto. Tutte le scene sono incorniciate  da ornamenti tipicamente Barocchi che mostrano, seppur abbiano come protagonisti San Giuseppe, la Vergine e Gesù bambino, momenti di vita comune. Un dettaglio significativo è la mancanza di aureole, non sono necessarie per riconoscerne la grandezza. 

La festa sciclitana è tradizionalmente preceduta dalla “Cavalcata di Donnalucata”, una “festa sorella” che si svolge il sabato precedente. La sfilata di Scicli rimane tuttavia la più importante e partecipata: il corteo attraversa i quartieri più popolari del paese. Durante il tragitto gli sciclitani accendono dei falò (in dialetto “pàgghiara”) per omaggiare ed illuminare allegoricamente il cammino della “Sacra Famiglia” in viaggio verso l’Egitto come narrato nel Nuovo Testamento. 

Conclusa la sfilata si tiene la premiazione dei manti più belli. Questa edizione, anno 2026, è stata vinta proprio dal “Gruppo Alfieri”. Il profondo messaggio che vogliono dare con “Humanitas” è ben chiaro: così come la Sacra Famiglia fu costretta a fuggire attraverso l’Egitto, ancora oggi molte famiglie sono costrette a farlo in tutto il mondo.

Ringrazio l’intero gruppo Alfieri per avermi dato la possibilità di documentare il lavoro che c’è dietro queste opere d’arte. 


Fase di lavorazione: realizzazione dei disegni sul manto.

La Vergine Maria, Gesù bambino e San Giuseppe disegnati sul manto ancora in fase di lavorazione.

‌​​‌︂⁠︁‍‍⁢⁢⁡⁠⁡‍⁢‎⁡⁤⁢‏⁡⁠‍‍‍︂‍​‍‍⁠‏⁡⁠⁢⁣⁢‏‍‍‍︂‍​‍‍⁠‏⁡⁠⁢‎⁢‏⁡︅‍‍⁠︃Sul manto con "bàlucu" San Giuseppe con in braccio Gesù bambino.

Fase di lavorazione: con l'utilizzo di colla a caldo, attaccamento di strisce di plastica che verranno usate come linee guida nella parte finale del progetto.

Il famoso carretto siciliano.

Tavolo di lavoro con i vari utensili.

Fase di lavorazione: con l'utilizzo di colla a caldo, attaccamento di strisce di plastica che verranno usate come linee guida nella parte finale del progetto.

Visione ravvicinata durante la fase di lavorazione.

Prove con il cavallo prima di mettergli addosso il manto.

Preparazione del cavallo prima di mettere il manto.

Sistemazione e regolarizzazione del manto sul cavallo, festa di San Giuseppe a Donnalucata.

Sistemazione e regolarizzazione del manto sul cavallo.

Dettaglio sul foulard siciliano, componente del vestito dei "cavalieri".

Dettaglio del disegno della Sacra Famiglia con lo sfondo della chiesa di San Caterina a Donnalucata.

Parte posteriore del manto della Cavalcata di San Giuseppe a Donnalucata.

Parte anteriore del manto della Cavalcata di San Giuseppe a Donnalucata, con i "cavalieri" vicino.

Separazione del fiore violaciocca ("bàlucu") dallo stelo e sistemazione in cassette.

Applicazione dei fiori sul disegno, grazie l'aiuto delle linee guida di plastica.

Dettaglio su mani e fiore durante la fase di lavorazione.

Applicazione dei fiori sul manto con l'utilizzo di colla a caldo.

Applicazione dei fiori sulla testiera con l'utilizzo di colla a caldo.

Applicazione dei fiori sul manto con l'utilizzo di colla a caldo.

Sistemazione dei fiori.

Confronto del manto con il disegno di partenza realizzato su tablet. Bardatura per la festa di Scicli.

Applicazione dei fiori sul manto con l'utilizzo di colla a caldo.

Disegno di partenza di un lato del manto e cassetta con "bàlucu".

Applicazione dei fiori sul manto con l'utilizzo di colla a caldo.

Applicazione dei fiori sul manto con l'utilizzo di colla a caldo.

Applicazione dei fiori sul manto con l'utilizzo di colla a caldo.

Discesa del manto dal camion per poi metterlo addosso al cavallo.

Sistemazione campanacci al cavallo.

Dettagli su una campana con la Trinacria Siciliana.

"Fascia siciliana" per il vestito tradizionale.

Ultime sistemazioni prima dell'inizio della festa.

Momento dell'appoggio del manto sul cavallo.

Inserimento del "pettorale", che va nella parte bassa - anteriore del manto.

Inserimento della "testiera" per completare il manto.

La conchiglia sopra la testiera ci rimanda alla purezza della Sacra Famiglia. Sullo sfondo la chiesa di San Matteo, Scicli.

I "cavalieri" e il cavallo bardato durante il corteo.

Sfilata in Piazza Italia, Scicli.

Parte del gruppo "Alfieri" durante la sfilata.

Sfilata in Piazza Italia, momento dove tutte le persone ammirano i vari manti.

Sfilata tra le vie di Scicli. In alto a destra la chiesa di San Matteo.

Passaggio dei cavalli nei quartieri dove accendono i "pagghiara" (dei falò) per omaggiare il cammino della Sacra Famiglia. Il tutto è fatto in massima sicurezza sia per le persone, sia per i cavalli.

Sfilata in Piazza Italia, Scicli.

Annuncio della vittoria del gruppo Alfieri. Momento di gioia e abbracci.

Annuncio della vittoria del gruppo Alfieri. Momento di gioia e abbracci.

Festeggiamenti per la vittoria.

Consegno del premio da parte del sindaco di Scicli a Enzo Burgaletta e Anna Alfieri.

L'intero gruppo Alfieri con il cavallo bardato di fronte la chiesa di San Giuseppe.

Foto con il primo premio fatta ad Anna Alfieri, artista che ha disegnato il manto, e Angelo Alfieri, proprietario del cavallo.

In cammino verso la chiesa di San Bartolomeo dopo la vittoria.

Separazione del fiore violaciocca ("bàlucu") dallo stelo e sistemazione in cassette.

Bàlucu.